Dopo l’audit condotto a febbraio dalla Commissione Europea, il Ministero della Salute è intervenuto sul sistema della Ricetta Elettronica Veterinaria per rispondere alle criticità emerse, in particolare la mancanza di alcune informazioni obbligatorie nelle prescrizioni e la produzione di mangimi medicati oltre il periodo di validità.
Con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo, è stato quindi avviato un aggiornamento del sistema informativo REV con l’obiettivo di rendere le ricette più complete, chiare e conformi alla normativa europea.

Uno degli elementi centrali di questa revisione è l’introduzione del “Promemoria per l’Intestatario”, un documento unico che raccoglie in modo standardizzato tutte le informazioni richieste dalla normativa sui mangimi medicati. Questo strumento permette di avere una visione completa e uniforme della prescrizione, facilitando sia il lavoro del veterinario sia i controlli.
Parallelamente, sono state integrate diverse funzionalità nel sistema.
Vengono ora mostrati automaticamente i dati del Veterinario Prescrittore, la categoria degli animali derivata da Classyfarm e, soprattutto, le informazioni dettagliate sul medicinale inserito nel mangime, come le sostanze attive e il relativo dosaggio.
È stata inoltre resa obbligatoria la compilazione delle istruzioni d’uso, così da garantire indicazioni precise sulla somministrazione, e sono stati aggiunti tutti i riferimenti relativi alla produzione e fornitura del mangime medicato.
Un ulteriore aggiornamento, previsto a breve, riguarderà l’identificazione corretta dei medicinali veterinari. Il sistema mostrerà il codice AIC completo, permettendo di distinguere con precisione le diverse concentrazioni di principio attivo ed evitare possibili errori nella scelta del farmaco.
Anche la gestione delle consegne è stata chiarita. È possibile effettuare forniture frazionate del mangime medicato entro tempi definiti, ma resta fondamentale che l’intero quantitativo venga prodotto all’interno del periodo di validità della prescrizione. Qualora ciò non sia possibile, diventa necessario emettere una nuova ricetta.
Nel complesso, queste modifiche rappresentano un passo importante verso un sistema più rigoroso e trasparente, in grado di migliorare il controllo sanitario e la tracciabilità nell’utilizzo dei mangimi medicati.
it2026_Nota_12329_22aprile_MinSalute.pdf
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